5 dicembre: una giornata speciale

Betarramiti in famiglia versione 2.0. Succede ad Albiate, nella sede centrale del Vicariato italiano della congregazione che quest’anno – proprio come capitò già nel 2014 in quel di Albavilla per iniziativa dei padri Aldo Nespoli e Mario Longoni – raduna i parenti e i collaboratori dei padri per festeggiare insieme il Natale. La giornata nasce semplice nell’organizzazione ma proprio per questo molto genuina: un saluto e una presentazione delle missioni betarramite nel mondo a cura di padre Piero Trameri  per iniziare, Messa concelebrata e infine pranzo insieme. All’appello lanciato dal centro Betagorà che si è occupato dell’organizzazione dell’evento insieme alla comunità del Bel Ramo e all’associazione Amici hanno risposto in 65 che hanno riempito fino all’ultimo posto il salone albiatese delle feste. Il successo dell’iniziativa – che cresce di anno in anno – dimostra che l’affetto per i padri betarramiti non conosce crisi.

 

In serata la prima di “Ciò che mi possiede”, poesie di padre Ezio Soroldoni appena pubblicate (qui) dalla casa editrice Ancora. La presentazione alla quale hanno partecipato sessanta persone tra cui il sindaco Diego Confalonieri in rappresentanza delle autorità civili è stata l’occasione per far conoscere a betarramiti e non una bella storia. A raccontare la genesi del libro e ovviamente la biografia del sacerdote-poeta è la curatrice Ilaria Beretta, la quale ha intermezzato il proprio racconto con alcune poesie interpretate dalla voce dell’attore Attilio Tagliabue e seguite da brani musicali al pianoforte curati dal Maestro Francesco Di Marco. Il finale ha lasciato spazio a molte sorprese: per la prima volta è stato eseguito al piano un brano inedito composto dallo stesso padre Ezio, mentre una serie di testimonianze di prima mano sulla figura dell’uomo sono state raccolte tra il pubblico. Le parole spontanee del fratello Graziano e dell’amico Domenico Canciani (entrambi ex sacerdoti betarramiti), così come quelle commoventi del tenore Agostino Dorotea e del confratello padre Egidio Zoia confermano l’importanza quasi miracoloso che padre Ezio ha rivestito fino ad oggi per i molti che l’hanno conosciuto.

 

Per acquistare (anche per farne un regalo di Natale) una copia del libro al prezzo di 10 euro basta scrivere a betagora@betharram.it.