5×1000: un aiuto concreto

Settimana scorsa l’Agenzia delle Entrate ha diffuso i dati relativi alle scelte compiute dai contribuenti per l’anno 2014 con i relativi importi che saranno versati a ciascun ente entro la fine del 2016. Nella folta lista appaiono oltre 37mila onlus alle quali è possibile donare il proprio 5×1000 dell’Irpef, la parte di tasse che già si pagano allo Stato e che ogni contribuente ha la facoltà di far destinare come contributo a un ente.

 

Da qualche anno tra i possibili destinatari ci sono anche due associazioni betarramite, l’Associazione il Mosaico e Amici di Bétharram Onlus. Per sostenerle in sede di dichiarazione dei redditi basta indicare il codice fiscale di riferimento dell’associazione (92004980584 per il Mosaico e 93014480136 per Amici) nello spazio riservato alle associazioni di volontariato, senza alcun costo aggiuntivo per il contribuente.

 

Già in molti si sono ricordati di Bétharram persino nella dichiarazione dei redditi: lo dimostrano i dati secondo i quali sono 496 le persone che hanno firmato per l’associazione di Monte Porzio Catone, mentre 59 per la onlus missionaria che, però, era alla sua prima volta tra le candidate per il 5×1000.

 

Grazie a questo gesto, il Mosaico – che si classifica al posto 1853 tra le onlus di tutta Italia per entità di contributi – riceverà dallo Stato nel corso del 2016 21.356,97 euro; mentre Amici 2.748,90 euro.

 

Gli amici di Villa del Pino impiegheranno la cifra in progetti di formazione o nell’acquisto di strumenti necessari per il buon funzionamento della casa-famiglia: l’anno scorso, per esempio, con i contributi raccolti dal 5×1000, il Mosaico acquistò  una Fiat Qubo da usare per il trasporto degli ospiti in ospedali o centri di cura. L’associazione Amici invece sta ancora pensando a quale progetto devolvere la somma, ma promette che ci terrà informati.