7 giugno: le parrocchie fanno festa

 

Festeggiamenti «contagiosi» quelli di ieri, domenica 7 giugno, che hanno toccato vari pezzi della famiglia betarramita italiana. Due, infatti, sono le comunità del nord che si sono «ritrovate» a celebrare una solennità: la parrocchia milanese di Sant’Ilario vescovo ha organizzato nella giornata di ieri la festa dell’oratorio, mentre i padri di Lissone – aspettando la festività del Sacro Cuore (il 14 giugno) al culto del quale la loro parrocchia e tutta la congregazione è dedita – hanno festeggiato la ricorrenza patronale. Per entrambi, tutto comincia con la messa e anche il pomeriggio ha una struttura simile fatta di giochi, tornei curati dai due attivissimi gruppi sportivi oratoriani, musiche, danze e servizio ristorazione. Ma ai betarramiti non basta: la febbre dei festeggiamenti (che non a caso coincide pure con la solennità del Corpus Domini) colpisce il piccolo paesino di Lierna nel lecchese, che ricorda il 50° di sacerdozio del missionario in Thailandia padre Alberto Pensa, e pure la comunità del Bel Ramo di Albiate, scelta come punto di partenza della fiaccolata organizzata dai giovani e diretta a Lissone. Le parrocchie betarramite, insomma, vogliono restare «in corsa» verso il cielo: non a caso Milano manda il suo ringraziamento proprio facendo volare mazzi di palloncini, mentre Lissone, a mezzo di bianchi colombi, scrive un manifesto di pace per il proprio futuro.