A San Guglielmo per fare penitenza

Non solo Roma – ancora sottosopra per via delle recenti dimissioni del sindaco Ignazio Marino in un momento cruciale per la città – è in subbuglio per i preparativi dell’anno santo, che verrà inaugurato già il prossimo 8 dicembre. Ogni diocesi italiana infatti si sta organizzando per affrontare al meglio i 365 giorni dedicati alla Misericordia, come annunciato qualche mese fa dallo stesso papa Francesco. Proprio per adempiere alle raccomandazioni fatte dal pontefice nella bolla Misericordiae Vultus, nei giorni scorsi l’arcivescovo di Milano Angelo Scola ha emanato due decreti con l’elenco delle chiese “giubilari” e di quelle “penitenziali” in diocesi. La lista comprende dunque due colonne: la prima – formata da 9 elementi – contiene le chiese nelle quali sarà aperta una porta della misericordia, proprio sul modello della porta santa a Roma, presso la quale sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria dai propri peccati. Per quanto riguarda le chiese penitenziali, invece, si tratta di 59 strutture religiose – scelte dal vescovo nelle zone pastorali della diocesi ambrosiana – che resteranno aperte il più possibile durate l’anno della misericordia per offrire ai fedeli la possibilità di confessarsi e fare penitenza. Proprio in questo elenco (per la zona diocesana di Rho) figura anche la chiesa parrocchiale di San Gugliemo a Castellazzo di Bollate, da anni in gestione ai padri betarramiti. I sacerdoti Ennio Bianchi ed Egidio Zoia – entrambi con alle spalle una lunga esperienza – si renderanno presto disponibili ad un servizio di confessione (quasi) h24.