A scuola di liturgia

«Ma che bisogno c’è della liturgia?». Gli chiesero così, ormai tre anni fa, i preti e i laici ai quali aveva parlato dell’idea di iniziare un corso sull’organizzazione del cerimoniale cattolico. Da quel quesito provocatorio però è iniziata poi l’avventura di padre Ercole Ceriani, ormai giunto alla terza edizione di una vera e propria scuola di liturgia. Gli incontri – che si tengono per dieci giovedì sera consecutivi nella parrocchia di Caslino d’Erba, dove padre Ercole esercita il suo ministero – sono un’assemblea aperta al dibattito: i partecipanti, tra i 30 e i 70 anni, ascoltano gli stimoli del betarramita, che apre ogni seduta con una breve riflessione sui problemi esistenti nella liturgia anche facendo uso di immagini ad hoc. «La scuola nasce da una serie di riflessioni personali che ho ritrovato anche nelle parole di tanti grandi della Chiesa. Lo stesso Benedetto XVI ha scritto in proposito “Riguardo alla crisi della liturgia rimane aperto un profondo dissenso” e ha aggiunto che “l’educazione liturgica di sacerdoti e laici oggi è deficitaria in misura assai triste” tanto da concludere con un lapidario “qui resta molto da fare”». E a fare qualcosa  nel suo piccolo, padre Ercole ci sta provando.