Abbandonarsi a quel che Dio vuole

«Fare la volontà di Dio, solo quella e non altro. Parlare, telefonare, ascoltare, aiutare, studiare, pregare, mangiare, dormire, senza curarci di nient’altro». Quest’invito scritto dalla fondatrice del movimento dei focolari Chiara Lubich viene rivolto per il trimestre luglio-agosto-settembre alla comunità di preghiera del Monastero Invisibile che si ritrova in spirito ogni giovedì sera a partire dal foglio Ora (che mettiamo online qui). Abbandonarsi alla volontà di Dio qualsiasi essa sia, senza preoccuparsi d’altro è d’altronde un tema caro anche al santo fondatore dei padri di Bétharram. Ripreso dal curatore del foglio padre Carlino Sosio, Michele Garicoits riassume così il tema in un passaggio delle sue lettere: «Quanto è difficile capire le cose. E soprattutto sottomettersi a Dio. Perché preoccuparsi di quello che si dirà, di quello che succederà? Fare la volontà di Dio e poi succederà quello che lui vorrà. Quando dunque lo impareremo?».