Alessandra racconta il Grest a Montemurlo

Finiscono le scuole e inizia l’oratorio feriale: un’esperienza che tocca ogni anno tanti bambini e anche i giovani delle parrocchie betarramite italiane. A Montemurlo, Alessandra – studentessa di scienze dell’educazione e animatrice – ci ha raccontato l’inizio di questa avventura che durerà tre settimane (dal 13 giugno al 1 luglio) nella parrocchia del Sacro Cuore.

 

«Ci sono 300 bambini e 40 animatori. La giornata inizia e finisce con la preghiera e la lettura della storia dello Hobbit, che è il tema di quest’anno. Il protagonista Bilbo Beggins aiuta i bimbi a scoprire una parola chiave da ricordare per tutta la giornata. Dopo la preghiera ci sono le attività nelle aule (ballo, teatro, disegno, bricolage, lingua elfica e compiti) e i giochi in cui si sfidano le tradizionali 4 squadre. Giochiamo a calcio, pallavolo, palla boom, tavoletta, palla avvelenata… Durante la seconda e la terza settimana portiamo i bambini in piscina, divisi per fasce d’età. Dopo l’oratorio “tradizionale”, dal 4 luglio fino all’8 facciamo l’oratorio per gli animatori. Una settimana dedicata a loro, dove ogni giorno si fa qualcosa di diverso, come incontri con testimonianze, la notte sotto le stelle, dove ci sarà un astronomo che spiega le stelle, e la gita a Roma per il Giubileo».