Thailandia

Gli inizi… fino a oggi

I missionari di Betharran sono i veri fondatori della diocesi di Chiang Mai (nord della Thailandia), nel senso non del primissimo annuncio (che spetta alle Missioni Estere di Parigi) ma certamente dell’organizzazione.
In sessant’anni di lavoro, una trentina di sacerdoti francesi, italiani e spagnoli costituito una rete di posti missionari secondo il classico schema di chiesa/scuola/residenza del sacerdote.
Così avviene nel capoluogo Chiang Mai e nella pianura a Lampang, Viang Pa Pao, Phan, Phrae, Chiang Dao, Maerim…

Ma fin da subito si intraprende anche l’evangelizzazione e la promozione umana delle minoranze dei monti, le popolazioni Kariane, Akha che in quegli anni vivevano in condizioni difficili, lontane dalle vie di comunicazione e dalle città; a partire dal distretto di Chomthong l’irradiazione missionaria si sviluppa verso ovest e verso nord, lungo la frontiera con la Birmania: sorgono così i centri di Maepon, Maechem, Mae Sarieng, Maetho, Huay Tong, Maelanoi, Huay Bong, Fang.

Vengono inoltre raggiunti ed aiutati vari gruppi Akha nella regione di Chiang Rai, importante città dove i missionari fondano una nuova residenza nel 1967 e due anni dopo il giovane padre Arialdo Urbani (ora in Repubblica Centrafricana) apre Santi Vittaya, la “scuola della pace”.

I missionari iniziarono così a allargare il loro “campo d’azione” anche nei villaggi delle montagne.

A Ban Pong nasce nel 1972 Il centro Holy Family Catholic Centre (Centro Cattolico Sacra Famiglia).