Anche sul sagrato del Sacro Cuore Lissone è «città presepe»

«Natale entra nella nostra vita» anche con i presepi che s’allestiscono ancora numerosi nelle case degli italiani. A rispettare la tradizione è anche la parrocchia betharramita di Lissone che ogni anno realizza due presepi, uno all’interno della chiesa del Sacro Cuore e un altro sul sagrato, ben visibile agli automobilisti che vi sfrecciano davanti. Forse ancor di più del primo, questo presepe «all’aperto» è una tradizione irrinunciabile per la comunità dei padri brianzola: da ben 28 anni infatti, la Sacra Famiglia viene reinterpretata secondo il tema dell’anno proposto dal Circolo Culturale cittadino «Don Bernasconi». L’ente infatti – guidato da anni da Giuseppina Riva lissonese molto attiva nella parrocchia betharramita e sempre presente nella doppia veste agli eventi proposti dalla famiglia del Garicoits (ad esempio, il recente convegno missionario) – promuove l’iniziativa «Lissone città presepe» che ogni anno premia chi meglio ricrea la grotta di Nazareth. Per l’edizione 2016 gli instancabili collaboratori parrocchiali Marco Arosio, Pietro Mariani, Roberto Monguzzi e Luigi Assoni hanno costruito due cuori, uno rosso e uno blu su cui hanno aggiunto il versetto del vangelo di Matteo «… Ed ecco io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo». Se la loro opera vincerà come la migliore realizzata in un oratorio, si saprà però solo sabato 7 gennaio durante la cerimonia conclusiva del prestigioso premio cittadino.