Attentati a Parigi: il messaggio del superiore generale

Il simbolo dell'artista Bansky disegnato dopo gli attentati a Parigi

Di fronte agli attacchi terroristici che hanno colpito la città di Parigi, causando la morte di ben 130 persone – di cui gran parte giovani che stavano trascorrendo una serata «normale» nell’XI arrondissement della capitale – anche il superiore generale della nostra congregazione, padre Gaspar Perez ha pubblicato online il suo messaggio di solidarietà a nome di tutti i padri del Sacro Cuore. Sul sito internazionale si legge, in più lingue:

 

Il Superiore Generale con il suo Consiglio, facendosi voce di tutta quanta la Congregazione, desidera esprimere, con fermezza, la propria costernazione di fronte alla violenza e alla crudeltà manifestate nei tragici fatti di Parigi. Esprime la propria commozione e il dolore per le vittime innocenti. Siamo vicini, in particolare, ai nostri fratelli di Francia e ai familiari delle vittime degli eventi luttuosi occorsi a Parigi senza dimenticare il dolore delle famiglie delle vittime della violenza che continua a imperversare nella Repubblica Centroafricana. La nostra preghiera al Signore si fa implorazione perché l’odio si trasformi in dialogo e i cuori di pietra divengano cuori di carne…

 

I fatti toccano in particolare i betarramiti, le cui radici storiche sono francesi, anche se in un’area a circa 800 chilometri sud della capitale. Nonostante l’espansione avvenuta in tutto il mondo nel corso di un secolo, tuttavia, nella congregazione del Garicoits è percepito ancora un forte legame con la Francia, dove tuttora sono presenti alcune comunità e dove ovviamente rimane il santuario e la casa madre di Bétharram.