Ban Bétharram: una casa per progettare il futuro

Phayao è un villaggio che fa parte del gruppo regionale della Thailandia del nord il cui capoluogo è il distretto di Mueang Phayao. Qui, anche se poco nota agli amici italiani, è presente una missione betarramita: si tratta della comunità Ban (che significa «Casa») Bétharram, dove operano padre Paolo Subancha (fino all’anno passato impegnato all’Holy Family Catholic Centre), padre Arun Kano e il giovane seminarista Emilio Zanan.
Ban Bétharram è una realtà deputata alla formazione dei giovani,  che al termine della scuola potranno fare richiesta per entrare nel seminario di Sampran, poco fuori Bangkok. Proprio all’inizio del mese di settembre la missione ha accolto una trentina di ragazzi per un periodo d’incontro e di ritiro. Gli incontri – dal titolo «Come amare l’altro e come essere pronti alla necessità del prossimo» – sono stati affidati al betarramita Pithak.
Il padre ha voluto spronare i giovani presenti, definendo il Signore «un vasaio» e gli uomini «all’argilla»: una metafora per far capire che bisogna essere preparati alla volontà di Dio, che permette a chi s’abbandona di superare gli ostacoli del cammino. Nella sua riflessione, non è mancato un riferimento al fondatore san Michele Garicoits, esempio da seguire per chi sta progettando il proprio futuro.

 

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