Cantieri aperti a Montemurlo

Non c’è crepa che non possa essere stuccata: se volessimo fare dell’evento un exemplum moraleggiante, potremmo chiosare così l’intervento di restauro messo in atto in questi mesi nella città vecchia di Montemurlo. Il ciclo di affreschi conservato nella pieve di San Giovanni Decollato, infatti, raffiguranti la storia della croce miracolosa (alla cui tradizione viene dedicata annualmente una feste solenne e sentitissima) erano segnati dalle tracce lasciate dal tempo e dalle crepe provocate dai movimenti statici della chiesa e ormai da parecchio aspettavano un’aggiustatina. Grazie alla mobilitazione di enti montemurlesi pubblici e privati, dal prossimo mese gli affreschi cinquecenteschi dell’artista Giovanni Da Prato torneranno all’antico splendore. Anche l’abside settecentesco della Compagnia del Corpus Domini ha subito lavori strutturali ed è tornata a custodire un’antica tavola della Deposizione di Andrea Del Sarto e un’Assunzione ad opera di Stefano Bertini, gravemente compromessa in passato da infiltrazioni di umidità e perciò trasferita altrove. I cantieri chiuderanno però entro metà novembre, data prevista per l’annuale festa dell’olio: per controllare il normale avanzare dei lavori in questi giorni il sindaco con il parroco della città, il nostro padre Maurizio Vismara, hanno fatto un sopralluogo nel borgo e si sono detti soddisfatti del lavoro svolto.