Caslino d’Erba e i betarramiti adottati

 

Non sono proprio gemelli omozigoti, ma Caslino d’Erba e i betarramiti italiani sono come fratelli. Da quasi 40 anni, infatti, il paesino del comasco ha «adottato» a vario titolo parecchi padri del Garicoits ai quali fa sentire tuttora il suo affetto. Tanto che ieri (domenica 28 giugno) la parrocchia ha deciso di festeggiare in loco i 35 anni di ordinazione di tre «suoi» betarramiti speciali: Ercole Ceriani, Mario Longoni e Enrico Frigerio. Nessuno della variegata triade è nato a Caslino, ma tutti hanno lasciato un bel segno nella città. Infatti, negli anni Settanta, l’allora seminario minore di Albavilla (oggi affidato a una cooperativa sociale) iniziò a mandare nelle parrocchie vicine i suoi liceali come – si direbbe oggi – «tirocinanti» in oratorio. Padre Mario Longoni fu proprio uno dei pionieri dell’esperimento e non a caso i ragazzini di allora – oggi quasi tutti nonni – ne conservano un particolare ricordo. Anche padre Enrico Frigerio venne a fare pratica qui durante il diaconato, mentre padre Ercole Ceriani è attualmente impegnato a sostegno dei diocesani proprio nella comunità di Caslino. Da padri «adottivi», qualche anno dopo le prime trasferte, è nata anche una vocazione autoctona: si tratta di quella di padre Alessandro Locatelli, il primo betarramita caslinese doc.