Caslino va a scuola di liturgia dal betharramita

Il neo arcivescovo di Milano l’ha indicata come il primo punto di crescita per le comunità della diocesi ma purtroppo ancora oggi la liturgia è la grande sconosciuta delle nostre parrocchie. A partire da questi spunti, uniti a una vocazione personale per ricercare il bello anche nel rito sacro, padre Ercole Ceriani continua la sua opera di insegnante nella scuola di liturgia che settimana prossima riparte per il quinto ciclo consecutivo. Il corso – che si tiene al giovedì sera ogni quindici giorni nella parrocchia di Caslino d’Erba, dove padre Ercole è vicario – è impegnativo e per forza di cose il gruppo composto da partecipanti tra i 30 e i 70 anni non è troppo consistente. Quest’anno le serate saranno quindici che, come sempre, padre Ercole arricchirà utilizzando immagini significative. La riflessione toccherà il tema del non-detto e della prolissità, la semplicità del rito, il ruolo del canto durante le celebrazioni, ma anche del trattamento da riservare a sagrati, oratori e santuari così come dell’uso di leggii, microfoni e altoparlanti che il betharramita provocatoriamente chiama «diavolerie».