Come il generale vede la regione, sulla Nef

Ultimo giro dei cinque vicariati della regione san Michele Garicoits per il superiore generale padre Gaspar Perez che lo scorso dicembre ha raggiunto la Terra Santa completando così le visite canoniche previste entro lo scadere del mandato. Francia, Spagna, Palestina, Cosa d’Avorio, Centrafrica e Italia: il generale fa il punto delle cinque nazioni sottolineando la varietà della regione San Michele che, per la sua estensione geografica e il maggior numero di sacerdoti  (131), si riconferma una realtà particolarmente complessa. Dell’Italia – il vicariato betharramita con più religiosi in assoluto (51) – padre Gaspar evidenza l’invecchiamento e la pastorale vocazionale poco attiva. Ai laici nostrani si riconosce l’impegno nelle associazioni «AMICI Betharram Onlus», «Il Mosaico» e nel gruppo di laici di Castellazzo di Bollate, anche se – aggiunge – «essi trovano molta difficoltà nell’organizzarsi tra loro». Parole che non fanno sconti a nessuno (se volete leggerle per intero, cliccate qui) e che lasciano intendere che al Capitolo regionale (che comincia oggi a Bétharram) c’è molto da lavorare.