Da Langhirano a Roma: giovani in marcia

I primi giorni dell’anno li hanno trascorsi a Roma i giovani della nuova parrocchia di Langhirano che, ogni Capodanno, condividono qualche giorno nella capitale con ragazzi provenienti da altre diocesi d’Italia. Più di 40 giovani dai 14 ai 30 anni, provenienti da Langhirano e Sala Baganza (dove un tempo erano presenti i betharramiti) ma anche dalle parrocchie San Giorgio di Desio (MB) e di Vasto in provincia di Chieti, che tra il 2 e il 5 gennaio scorsi hanno voluto partecipare a questo appuntamento annuale. Accompagnati dalle suore Figlie della Croce e da padre Gianluca Limonta, in parte ospitati nella casa generalizia betharramita, i giovani hanno visitato Roma tra monumenti, basiliche e luoghi storici come il carcere Mamertino dove fu imprigionato San Pietro, «guida spirituale» dei giorni romani dei ragazzi di Langhirano. «L’esperienza di Roma nasce qualche anno fa da un’idea delle suore che operano nella nostra parrocchia e ha come scopo di essere un incontro di amicizia tra varie realtà e tocca nel profondo l’anima di ogni partecipante, sotto tutti gli aspetti di amicizia di fede – spiega Pieter Monica, colonna portante dell’animazione giovanile di Langhirano – Scegliamo Roma perché ha qualcosa di speciale. È come se uno straniero tornasse nel proprio paese di origine, dove è nata la vera Chiesa. Qui a Langhirano siamo fortunati ad avere un gruppo di giovani così volenteroso e promettente, ma la fortuna più grande è stata aver ritrovato la speranza che nel passato degli anni era stato un po’ persa. Sono sicuro che grazie alla capacità dei padri betharramiti in futuro potremo fare cose fantastiche sempre sotto la Sua guida».