Da Parma a Langhirano: in diocesi Bétharram si rinnova

Altri spostamenti in vista per i padri betarramiti che, dopo l’annuncio della cessione di Montemurlo alla diocesi, hanno comunicato ufficialmente un cambio imminente nelle fondazioni italiane. Il consiglio generale della congregazione ha infatti appena deliberato che i sacerdoti lascino prossimamente la parrocchia di Sant’Andrea in Antognano a Parma con l’obbiettivo di assumere un nuovo incarico presso l’unità pastorale di Langhirano, popoloso centro a 30 chilometri dalla città. Il cambio d’impegno nella diocesi parmense, è stato richiesto dal vescovo monsignor Enrico Solmi, il quale il 15 agosto in occasione della solennità dell’Assunzione della Vergine Maria ha annunciato la sua decisione ai fedeli. Oltre a Langhirano, città con fiorente attività lavorativa e dotata di un polo scolastico e sanitario, la nuova parrocchia comprende i centri storici di Antesica, Castrignano, Cattabiano, Cozzano, Manzano, Mattaleto, Orzale, Riano, Strognano e Tordenaso: si tratta di una realtà molto viva che necessita di un grande impegno soprattutto nella pastorale giovanile e che può contare sulla presenza attiva delle Figlie della Croce, da tempo sul luogo.

L’impegno dei padri betarramiti a Parma inizia circa 12 anni fa, nel dicembre del 2003, quando il vescovo chiede alla congregazione di assumere l’incarico presso la parrocchia di Sant’Andrea apostolo. Si trattava di una zona posta a sud della città e toccata da una sempre crescente urbanizzazione a partire dagli anni Settanta che aveva causato un incremento demografico consistente: nel 2004 si contavano oltre 5000 abitanti. A seguito del trasferimento del parroco don Raffaele Sargenti, fondatore della chiesa di Sant’Andrea, il vescovo Cesare Bonicelli chiede ai betarramiti di subentrare nell’incarico. È proprio lui, accompagnato dall’allora superiore provinciale Graziano Sala, il 14 dicembre 2003 a presentare ai fedeli i padri Giacomo Spini e Angelo Bianchi, nuovi responsabili della parrocchia. In quell’occasione dirà: «La vostra parrocchia non è fatta da quelli che vengono in chiesa, ma da quelli che non vengono. Voi siete qui come padri, missionari, pastori, per pregare, servire, predicare, visitare, amare tutti, imitando Cristo Signore». In questi anni, i padri hanno gestito al meglio la parrocchia, collaborando anche con i laici presenti sul luogo. Tra le attività svolte, si segnala il lavoro di assistenti spirituali per studenti assicurato per un periodo dai padri betarramiti (e in particolare da padre Gianluca Limonta, a Parma dal settembre 2005) al vicino Campus universitario nel quale è stata persino inaugurata una cappella. Più recentemente, i padri sono stati coinvolti nell’avvicinamento alla realtà ecclesiale del quartiere in rapida espansione «Cinghio sud», nella gestione della parrocchia di montagna di Beduzzo e nel coordinamento della catechesi diocesana.

L’intera comunità di padri di Sant’Andrea – composta dai padri Angelo Riva (che assumerà l’incarico di parroco), Angelo Bianchi e Gianluca Limonta – si trasferirà a Langhirano; a loro si aggiungerà anche padre Aldo Nespoli, già Vicario d’Italia, che si occuperà della pastorale in qualità di vicario parrocchiale. Interpellato in merito, il padre ha dichiarato che «la nuova fondazione non è una realtà nuova ma già ben avviata dai sacerdoti diocesani. Il nostro compito è di inserirci e di portare le caratteristiche tipiche della vita religiosa e comunitaria, che prevede una pastorale di accoglienza, disponibilità alla direzione spirituale e attenzione a particolari fasce della popolazione come i giovani. È una sfida bella e variegata che merita un impegno attivo da parte nostra».