Ecco il nuovo vicario d’Italia 

È con una nota ufficiale che il generale padre Gustavo Agìn ha comunicato a tutti i religiosi e ai laici della congregazione del Sacro Cuore di Gesù i superiori regionali con i relativi vicari nazionali. Con in mano i fogli della consultazione fattagli avere dai confratelli da tutto il mondo, il generale insieme al suo consiglio ha preso la sua decisione. La regione San Michele Garicoits – che oltre all’Italia comprende Francia- Spagna, Repubblica Centrafricana, Costa d’Avorio e Terra Santa – avrà alla sua guida per un secondo mandato padre Jean-Luc Morin. Per l’Italia invece Aldo Nespoli dopo sei anni lascia il timone a padre Piero Trameri, attualmente superiore della comunità di Albavilla e responsabile dell’associazione missionaria AMICI Betharram. Padre Piero, 70 anni, originario di Isolaccia, non è nuovo ad incarichi di gestione: già in passato aveva ricoperto il ruolo di superiore provinciale della nostra penisola. Se la misura dovesse essere approvata da parte della Congregazione per gli Istituti della vita consacrata e le società di vita apostolica, padre Piero rimarrà in carica per 3 anni invece dei 6 previsti finora per i Vicari. Altri italiani figurano nelle nomine di padre Agìn: riconfermato rispettivamente come vicari di Terra Santa e Repubblica Centrafricana sono i padri Pietro Felet e Tiziano Pozzi. A loro si aggiunge padre Enrico Frigerio che – appena liberatosi dal l’incarico di vicario generale che lo impegnato nella casa di via Brunetti a Roma negli ultimi anni – dal 1 aprile 2018 sarà superiore della regione Maria di Gesù Crocifisso (Inghilterra, India, Thailandia). Un incarico per il quale ha tutte le competenze vista la sua padronanza delle lingue e la profonda conoscenza della famiglia betharramita asiatica, alla costituzione della quale ha partecipato in prima persona. Ci uniamo alla preghiera del superiore generale che sui neo-nominati invoca spirito di servizio e lo stesso cuore umile del fondatore.