Ecumenismo: l’esempio di Birmingham

Di ecumenismo si parla sempre di più, complici anche il grande fenomeno migratorio che ci mette quotidianamente a contatto con culture variegate e fedi diverse dalle nostre, anche se spesso, al di là dei discorsi teorici, è difficile cercare e trovare il confronto. Lo fa invece la chiesa cattolica Holy Name a Birmingham, affidata ai padri di Bétharram e nel cui organico è entrato da ormai qualche tempo anche il nostro padre Alessandro Locatelli. «Qui le iniziative sono sempre condivise con le altre comunità cristiane. – ci racconta il padre in una recente conversazione – La raccolta per il Banco Alimentare, per esempio, viene proposta nelle chiese di tutte le confessioni ma è coordinata dalla chiesa anglicana. E questo non genera alcun problema, la collaborazione avviene in modo totalmente pacifico e funziona benissimo». Non è senz’altro un caso, dunque, che proprio la comunità cristiana di Birmingham sia stata scelta dalla comunità di Taizé – le cui radici affondano proprio nel desiderio di unità di tutti i cristiani del mondo – per un weekend di preghiera rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni. L’incontro, che si terrà tra il 28 aprile e il 1 maggio prossimi, è promosso a livello internazionale e porterà nella città inglese molti ragazzi: per questo le chiese locali, compresa quella cattolica “rappresentata” dai padri betharramiti, si stanno già rimboccando le maniche per definire il programma e provvedere al tutte le questioni logistiche per l’evento dal titolo «Hidden Treasure» (informazioni qui). Ai piani alti, anche i vertici della chiesa anglicana, evangelica, e cattolica hanno sposato l’evento di Taizé; l’arcivescovo Bernard Longley ha dichiarato: «Le chiese di Birmingham provano già a lavorare e a dare una testimonianza comune; facendo quel che possono insieme ma credo che noi tutti beneficeremo molto da questo bellissimo incontro di preghiera. Nella preghiera affidiamo la vita della nostra città al Signore, sapendo che il ritrovarsi di giovani provenienti da diverse chiese e tradizioni, porterà una grande forza alla preghiera per questa città».