«Entrerò nel suo santuario»: ecco gli atti del convegno

«Entrerò nel suo santuario. Esperienze betarramite di pastorale del pellegrinaggio». S’intitola così il fascicolo che raccoglie agli atti del convegno tenuto il 24 aprile 2015 presso il santuario dei Miracoli a Roma che lo scorso anno ha festeggiato 100 anni di presenza betarramita. L’agile volumetto, sebbene parta proprio dalla ricorrenza celebrata dalla chiesa di piazza del popolo analizzandone la storia nel contributo dell’archivista Roberto Cornara e l’attualità nelle parole dei gruppi che frequentano la chiesa e del vice-rettore Mario Giussani, s’allarga presto a una riflessione più ampia sul senso della pastorale nei santuari, da sempre centrale nella rosa delle attività condotte dalla congregazione del Garicoits, nata proprio all’ombra del santuario mariano di Bétharram ricordato dall’intervento di padre Ercole Ceriani. Nel fascicoletto – già disponibile alla lettura (betagora@betharram.it) che s’aggiunge a quello analogo sul convegno del 2013 sulla pastorale nel mondo della salute – anche i contributi dei padri Tarcisio Giacomelli, esperto di pellegrinaggi in Terra Santa, e di Egidio Zoia che s’occupa del santuario della Fametta a Castellazzo di Bollate. Tra gli interventi di esterni, invece, spicca quello di suor Maria Marcellina Pedico, docente dell’università Marianum di Roma, la quale mette nero su bianco la «teoria» sulla pastorale dei santuari, spiegandone l’attualità «paradossale» in un’era frettolosa e in una società liquida com’è quella del Duemila.