Fratel Severino da Betlemme a Pistoia

Da Betlemme a Pistoia: è questo il percorso compiuto da Severino Urbani, fratello betharramita che – dopo un periodo di missione in Terra Santa – è rientrato in Italia per essere destinato alla neonata comunità toscana. Fratel Severino, 78 anni, ha avuto tante missioni nella vita a cominciare dall’attività di sorveglianza degli studenti di Colico che gli venne affidata nel 1961 per poi passare al ruolo di sagrestano-campanaro al santuario della Caravina, a quello di agricoltore-allevatore nella terra di Monteporzio fino a diventare tuttofare nelle missioni betharramite in Africa dove è rimasto dal 1988 al 1994. Da quella data fratel Severino ha vissuto ad Albavilla prima e a Betlemme poi fino a pochi giorni fa quando gli è stato comunicato il cambio di residenza in Toscana. Il Vicario per l’Italia, Piero Trameri ci ha spiegato la sua scelta del trasferimento del confratello: «A fratel Severino per ora non è stato affidato un incarico preciso, anche se sicuramente potrà prestare la sua opera in molti ambiti della comunità. L’obbiettivo più importante è fare comunità con i due padri già presenti sul posto, Simone Panzeri e Natale Re. Credo che la presenza di un fratello in una comunità abbia proprio questo di specifico: ricordare che vivere la fraternità è la prima forma di apostolato. Un concetto particolarmente importante nella parrocchia San Francesco di Pistoia che vuole essere un luogo di accoglienza per giovani e adulti che desiderano fare un percorso di discernimento di vita».