Hauy Tong festeggia 60 anni

Centinaia di persone non hanno voluto mancare ai festeggiamenti di 60 anni di presenza dei padri betharramiti a Huay Tong, un villaggio oggi raggiungibile tranquillamente in macchina, ma che – quando la missione iniziò nel 1957 – era visitabile soltanto a piedi dopo una lunga marcia da Chiang Mai.
Prima dell’arrivo dei padri betharramiti, Huay Thong non esisteva. Gli abitanti della zona vivevano in piccoli gruppi (cinque, sei, dieci famiglie al massimo) sparsi sulle montagne e nella valle vicina. Nel corso dell’estate del 1956, una terribile prova colpì la famiglia di uno dei capi famiglia dei nuclei presenti nella zona: sua moglie e una delle sue figlie s’ammalarono. Pur avendo fatto appello di guarigione agli Spiriti del villaggio, dei campi e delle risaie, la situazione delle degenti non miglioravano. Il padre chiese allora aiuto alla sorella maggiore, che abitava nel villaggio di Patung e che aveva conosciuto i missionari di Bétharram, diventando persino catecumena insieme a tutta la sua famiglia.

Il capo famiglia decise di abbandonare il culto degli Spiriti e di appellarsi al missionario che allora risiedeva a Maepon: l’italiano padre Severino Fognini. Il padre lo seguì per una lunga giornata di cammino fino al suo villaggio di Waphekho; al suo arrivo gli abitanti del villaggio fuggirono, temendo la vendetta degli Spiriti e una morte certa per se stessi e per i propri figli. Il capo famiglia restò invece fermo nella sua decisione e, per nulla scoraggiato, con padre Fognini cercò un posto più salubre, più soleggiato e più vasto per stabilirsi con la famiglia. Era la primavera del 1957: il nuovo villaggio venne battezzato Hsetha in carianoe, ovvero Huay Thong in tailandese.
A poco a poco altre famiglie vi andarono ad abitare tanto che dieci anni dopo il villaggio era così grande che i padri vi costruirono una cappella in bambù e una scuola per i ragazzi. Nel 1997, monsignor Sangwan, vescovo di Chiang Mai, separò 31 villaggi dal distretto di Maepon per dare vita al nuovo distretto di Huay Thong.

Attualmente il villaggio è un importante centro, con un centinaio di famiglie, una scuola di 280 alunni e un’interessante struttura agricola. Per festeggiare i 60 anni della sua nascita, centinaia di persone hanno raggiunto Huay Thong nelle giornate di lunedì 27 e martedì 28 febbraio.
Da giorni il villaggio intero si era organizzato per i preparativi della festa, sotto la direzione attenta dei padri Chokdee John Damronganurak e  Martino Thinakorn. La celebrazione eucaristica ha dato il via all’anniversario, seguita poi da tradizionali balli e canti karien portati in scena dai vari gruppi accorsi a Huay Tong dai villaggi vicini. Il giorno successivo, il vescovo di Chaing mai Francis Xavier Vira Arpondratana ha presieduto una messa solenne, cui hanno partecipato quasi tutti i missionari betharramiti presenti nel Paese asiatico. La giornata ha rappresentato così il frutto del lavoro dei padri in questi 60 anni, non solo nel villaggio di Huay Tong ma in tutto la Thailandia.

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