I 4 comandamenti del Mosaico

 

Si fanno in quattro gli amici dell’associazione “Il Mosaico”, che nell’ultimo numero dell’omonimo giornalino uscito da poco (chi se lo fosse perso lo trova qui) hanno sintetizzato in pochi punti le riflessioni fuoriuscite dal convegno dei soci a San Nilo di Grottaferrata dello scorso marzo (ne avevamo parlato qui). I quattro punti elencati a mo’ di sintetico decalogo si collegano l’un l’altro: rilanciare la prevenzione – un po’ sopita negli ultimi anni per via della percezione meno urgente dell’Aids nella popolazione – non può avvenire solo nelle scuole ma deve puntare a un orizzonte 2.0. Perciò servono notizie «fresche» sul virus dell’Hiv sempre aggiornabili tramite social network, siti web e persino applicazioni per smartphone. Ma perché l’attività di solidarietà, attiva con progetti specifici in Italia e all’estero, non resti solo «una realtà virtuale» gli amici del Mosaico promettono anche di rilanciare il lavoro pratico in casa famiglia, ritagliando in Villa del Pino spazi di «laboratorio» gestiti dai volontari. La lista è stampata sul foglio dell’associazione come una promessa e i «veterani» del Mosaico s’impegnano a rispettare i 4 «comandamenti».