I gospel che aiutano la sala operatoria di Niem

Hanno cantato per il Centrafrica e per l’amico padre Titti, il missionario lissonese che da trent’anni si spende per il Paese più povero del mondo. Tanto è bastato venerdì sera (8 giugno) agli oltre quaranta coristi del “Rejoice Gospel Choir” per registrare un bel successo nella parrocchia Sacro Cuore dove era in calendario un concerto di raccolta fondi per la costruzione della sala operatoria che amplierà l’ospedale di villaggio del sacerdote e medico Tiziano Pozzi. Dopo il saluto del parroco padre Giacomo Spini e un video riepilogativo sulla presenza dei padri di Bétharram in Centrafrica, il coro Rejoce ha intonato decine di gospel coinvolgendo nei propri canti il numeroso pubblico tanto da rompere la formazione e mischiarsi ai presenti durante il finale. Non poteva esserci modo migliore per aiutare Tiziano che con la musica, per la quale il missionario ha una passione, anche secondo padre Piero Trameri, presidente dell’associazione AMICI Betharram Onlus e Vicario per l’Italia cui sono stati affidati i ringraziamenti finali. Pur trovandosi fisicamente in Africa, insomma, padre Tiziano e la sua missione sono stati al centro della serata musicale: per lui sono stati raccolti più di 1.500 euro che saranno destinati alla costruzione della sala operatoria che completerà l’ospedale di Niem e che sarà intitolata a Isa, sorella di padre Tiziano prematuramente scomparsa e donna che molto si è spesa per la parrocchia Sacro Cuore.

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