I padri «senatori» riuniscono la famiglia

 

I betarramiti hanno indossato il vestito bianco della festa anche se mercoledì (ieri, 8 luglio) e nella casa del Bel Ramo di Albiate hanno applaudito ben 10 anniversari storici della congregazione. L’idea di mettere insieme il ricordo delle ordinazioni più antiche (tra i 50 e i 65 anni dalla prima messa) è venuta ad alcuni padri del vicariato d’Italia che hanno deciso di rendere omaggio ai «benemeriti» confratelli. Il risultato è – complice anche il clima torrido – una giornata di famiglia caldissima; un vero e proprio condensato di esperienze diverse eppure tutte in linea col carisma di san Michele. Dai «senatori» italiani padre Egidio Zoia, Celeste Perlini e Ennio Bianchi (60, 60 e 50 anni), ai missionari veterani come padre Luigi Speziale, mezzo secolo passato in Terra Santa, padre Mario Zappa e padre Arialdo Urbani, da 50 anni africani «adottati» ; fino ad Alberto Pensa, uno dei padri pionieri in Thailandia. Tra i festeggiati anche padre Davide Villa e Franco Cesana, che ricordano rispettivamente il 65° e il 60° anniversario della professione dei voti perpetui. Ma il primato spetta al betarramita padre Andrea Antonini con alle spalle 65 anni trascorsi dalla prima messa, al quale è stato affidato il compito di presiedere la concelebrazione. Il superiore generale padre Gaspar Perez ha mandato ai festeggiati l’augurio di avere «ancora tanto entusiasmo per servire il Signore come sacerdoti e religiosi, anche nella sofferenza» dell’età e della malattia. Tra lo stuolo di tonache bianche, pure il fratello Severino Urbani in trasferta da Betlemme, ma anche i giovanissimi padre Albert Saat (dall Thailandia) e l’ivoriano fratel Gilbert – in questi mesi in visita in Italia. Uno spaccato di mondi, tempi e età diversi che, però, s’avvicendano felicemente e lasciano presagire un futuro nuovissimo ma altrettanto  avvincente.