Il cardinale ai betarramiti: siate accoglienti!

 

Nessun cristiano deve sentirsi «separato» dal mondo. Lo ha detto dal pulpito il cardinal Agostino Vallini lo scorso sabato 20 giugno, durante la messa in ricordo del 490° anniversario del miracolo della Madonna di piazza del Popolo a Roma. La celebrazione, infatti, – animata proprio dal gruppo dei separati cristiani e dai giovani carismatici – ha puntato tutto sulla «forza riparatrice» dei credenti, i quali possono cambiare la società, solo vivendoci in mezzo: «C’è un brutto clima qui: ma noi cristiani dove siamo? Voi laici siete in tutti gli uffici, nei luoghi di lavoro… è lì che dovete portare la luce». Il vicario per la diocesi di Roma fa un discorso attualissimo e non tralascia nemmeno le vicende scottanti dei migranti e degli scandali politici: «Scontro, allontanamento e vendetta sono parole inammissibili per noi. Non ci vanno bene le tensioni perenni e la corruzione dilagante. I cristiani devono essere protagonisti di una civiltà della giustizia, della legalità e dell’accoglienza». Il cardinale ha poi ringraziato i betarramiti per la loro presenza viva nella chiesa gemella e ha invitato i padri ad essere per primi – sulla linea del carisma di san Michele – operatori di consolazione e accoglienza: «Chi vi incontra, chi viene in chiesa deve davvero sperimentare che Dio non butta via nessuno!». Il cardinale chiede di rimboccarsi le mani e diventare cristiani «pratici»: non basta più solo aspettare il miracolo.