Il coro del betarramita

 

A Colico i padri del Sacro Cuore non hanno più lo scolasticato da un pezzo, ma lo spirito betarramita continua a fare capolino nella comunità dei paesani. Quest’anno, infatti, il coro cittadino “La Bajona” festeggia i suoi primi 40 anni e ripercorrendo la sua storia riscopre anche un illustre elemento. Stiamo parlando di padre Marco Soroldoni, terzo di 4 fratelli tutti betarramiti, artista e musicista, che per tutti gli anni Ottanta diresse il coro di Colico. Padre Marco – che all’epoca insegnava al liceo scientifico di Bormio – era appassionato di melodie popolari antiche e passava le giornate a cercare vecchi spartiti per poi riadattarli alla formazione della Bajona. Con lui, il coro (fondato nel 1975 dal maestro Umberto Romani con lo scopo di elevare spiritualmente i coristi) conobbe il suo massimo splendore e registrò addirittura un’audiocassetta dal titolo “La Val Zebrù”. Il coro valtellinese partecipò anche a varie rassegne corali internazionali finché il rapporto con i betarramiti si ruppe per via dello spostamento di padre Marco nel 1988 e della sua prematura morte tre anni dopo. Dopo questa data, altri calcarono il podio della Bajona che tutt’ora rappresenta un punto di ritrovo sociale importante nella valle, ma i coristi più anziani non dimenticano – in questo anniversario che porterà anche una pubblicazione «storica» – le loro radici betarramite.