Il Giubileo della Misericordia secondo i betharramiti sulla Nef

Terminato l’anno della misericordia, il superiore generale Gaspar Perez ha dato alle stampe un editoriale sulla Nef (scarica qui) per cercare di fare il punto di tutti i gesti di misericordia compiuti nelle varie comunità della congregazione nel mondo. Nell’elenco delle buone azioni ci sono anche le case italiane e in particolare vengono ricordate le comunità di Albiate, Albavilla e Monte Porzio dove si assistono anziani e malati, secondo quanto scritto da papa Francesco nella Misericordiae Vultus. Ma le esortazioni del papa la famiglia betharramita le ha fatte proprie anche facendosi carico del dramma di tanti rifugiati e poveri: in Italia – ricorda padre Gaspar – Villa del Pino ha promosso un progetto di accoglienza di alcune famiglie di migranti proprio come ha fatto la comunità di Montemurlo che nel mese di ottobre si è trasferita a Pistoia anche insieme al nucleo familiare “adottato”. Infine padre Carlino Sosio ha prestato servizio a una mensa dei poveri di Milano mentre a Roma i padri collaborano al servizio dei più poveri della capitale in una mensa che il lunedì sera offre la cena a 120 persone e in un dormitorio con 20 posti letto per persone senza fissa dimora.