Il miracolo italiano del Bel Ramo

 

Per i betarramiti il 28 luglio è una data «calda»: non solo per le temperature che proprio in questo periodo raggiungono picchi africani ma soprattutto perché è il giorno della festa della Madonna del Bel Ramo, alla quale è legatissima la congregazione del Garicoits. Lo stesso giorno del 1912, poi, papa Pio X, molto devoto alla bianca Madonna, le donò una corona di rami intrecciati d’oro e da allora il 28 luglio è rimasto anche l’anniversario dell’incoronazione della Vergine di Bétharram, dispensatrice di miracoli. Secondo la tradizione francese, infatti, il santuario a pochi chilometri da Lourdes sarebbe nato proprio come ringraziamento a Maria che aveva salvato dall’annegamento nel fiume Gave una ragazza porgendole un ramo. Ma esiste anche un altro miracolo betarramita, quasi uguale ma avvenuto su suolo italiano: si tratta di un’identica grazia ricevuta da un bambino presso Piazza del Popolo a Roma nelle cui vicinanze nel Cinquecento – periodo a cui data l’evento straordinario – scorreva il Tevere. Su un saggio del 1792 si legge in proposito: «Correva l’anno del giubileo 1525, e si era al giorno 20 di giugno. Una povera donna, approfittando della piena del Tevere che trascinava gran materiali, andò alla sponda, in poca distanza dalla porta del Popolo, col suo tenero figlio, affin di raccogliere gli sterpi e virgulti spinti alla riva; l’incauto garzoncello, mentre scherza e si trastulla colle onde, dalle onde è rapito. La madre cerca e il vede caduto nel fiume. Buon per lei, che ivi d’appresso eravi dipinta nel muro, sotto un arco, l’effigie di Maria, in cui s’incontrarono i suoi occhi bagnati di lagrime. A quella vista si riscuote, si anima, ed invoca la gran Madre in soccorso del figlio. Questi, coll’aiuto degli uomini accorsi, fu estratto sano e salvo dalle onde e confessò di essere stato sostenuto da una signora coperta di bianca veste». La devozione romana ha dunque molto di betarramita… Ecco perché – anche se i festeggiamenti specifici della Madonna dei Miracoli sono già stati lo scorso giugno – il 28 luglio è l’occasione giusta per ringraziare di tutti i miracoli compiuti dal Bel Ramo.

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