Il restauro del Calvario

Cominceranno a breve i lavori per il restauro della gigantesca «via crucis» di Bétharram, edificata sulla collina dietro al santuario e completata dal santo fondatore Michele Garicoits e dai suoi immediati successori. Dal 2 febbraio 2002, il Sacro Monte è stato dichiarato «monumento storico» dal ministro della Cultura francese ma le sue 15 stazioni – che proprio nel giorno del Venerdì santo vengono percorse in una solenne via crucis – hanno bisogno di urgenti lavori di consolidamento. Le cappelle appartengono al Comune di Lestelle (generalmente gli edifici religiosi in Francia sono dello Stato), una piccola municipalità che non ha però i mezzi per agire. Servono due milioni di euro per il progetto e il Comune spera di ottenerne dal 60 al 70% tramite sovvenzioni: dello Stato, della Regione e del Consiglio di Dipartimento. Ma è stata lanciata anche una raccolta fondi per sponsor e l’Associazione Amici dei Santuari e la congregazione betharramita si sono impegnate a dare il loro apporto. I bandi di gara per la prima tranche dei lavori (che riguarda le prime 6 cappelle e il percorso pedonale) sono già stati emessi; si tratta in alcuni casi di «smontare» e rimontare le stazioni, rifare i tetti, sistemare i canali di deflusso dell’acqua piovana, pulire dalla vegetazione. Anche gli elementi decorativi – bassorilievi, sculture, vetrate, dipinti – devono essere ripristinati e protetti e per questi alcuni di essi saranno trasferiti in laboratori specializzati. I lavori sono sotto la responsabilità del capo-architetto dei monumenti storici Stéphane Thouin e il loro completamento è previsto per il 2023.

Foto da Sudouest.fr

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