#inviaggioconvittore: arrivano novità

Dopo un po’ di silenzio (inevitabile visto che nel villaggio di Niem non c’è connessione a Internet), finalmente arrivano altre notizie sull’andamento del reportage di Vittore Buzzi nelle missioni betarramite.

Il fotografo e il suo fido accompagnatore padre Mario Longoni hanno trascorso questi giorni proprio nella missione di Niem dove sono stati accolti con calore dal medico padre Tiziano Pozzi, fondatore e responsabile dell’ospedale locale, e da uno dei pionieri della comunità centrafricana padre Arialdo Urbani.

Il ritmo di lavoro è altissimo anche perché riuscire a cogliere tutte le sfumature (con interviste e scatti) di una realtà variegata com’è quella della missione betarramita in Centrafrica non è facile, ma pare che Vittore – da gran professionista – se la stia cavando benissimo.

Le ultime notizie ci raccontavano della visita dei due al provveditorato della città di Bouar per presentare i dati sulle scuole di villaggio. Oggi apprendiamo che il viaggio conoscitivo è proseguito con una parte «seria» fatta di incontri a Niem (con anche i superiori di comunità e l’economo di Vicariato), visite all’ospedale del villaggio (dove Vittore Buzzi ha donato il sangue), alle scuole e alle cappelle ma anche con momenti più ludici come la partecipazione alla seguitissima finale del torneo di calcio in occasione della festa del Sacro Cuore: un match che gli italiani hanno subito soprannominato, viste le divise da gioco, la partita Italia-Talamonese.

Tra gli scatti più commovente di oggi, c’è senz’altro quello di una mamma che chiede la benedizione per suo figlio. Padre Mario poi chiude: «Mentre scrivo sta scoppiando un temporale e i bambini di Niem raccolgono i manghi sotto la pioggia…»