La cena della solidarietà di Jiango

Arriva dicembre e con lui, puntuale, la cena di beneficenza organizzata da Jiango be Africa, associazione caritativa di Cologno Monzese. Alla tradizionale iniziativa – in programma sabato 1 dicembre – hanno partecipato in 170 persone, che sono state accolte dai quindici volontari dell’associazione coordinati dal presidente Antonella Miscioscia. «L’associazione – ha detto Antonella – è stata pensata e realizzata da chi ha lasciato davvero il cuore in Centrafrica, dopo varie esperienze in quelle terre. Molti giovani hanno conosciuto e sperimentato la vita in un paese così lontano e diverso dal nostro da quel momento sostengono i progetti dei missionari in Centrafrica. In modo particolare siamo legati a padre Beniamino Gusmeroli: in questi anni abbiamo sostenuto il progetto agricolo, la Fiera Agricola e la scuola di villaggio di Zegonta». Era presente padre Piero Trameri, presidente di AMICI Betharram Onlus, che ha ringraziato i presenti e soprattutto i volontari per il loro impegno nei confronti dei progetti in missione e ha ricordato le ultime vicende accadute in Centrafrica, come la strage di Alindao, dove sono state uccise in un attacco alla cattedrale più di 50 persone, tra cui due sacerdoti. «Ogni anno – ha concluso Antonella – si realizza un piccolo miracolo… il salone dell’oratorio di San Giuseppe di Cologno Monzese si colora delle tinte del Natale e della solidarietà per ospitare la cena dell’associazione. È un momento in cui cerchiamo di curare i particolari per accogliere e “coccolare” i nostri ospiti, per sostenere i progetti e il padre valtellinese Beniamino Gusmeroli. Ed è proprio dalla Valtellina che arrivano i cuochi che hanno voluto deliziare i commensali con specialità tipiche». Tutto il ricavato della serata (circa 4000 euro) sarà devoluto ai progetti attivi in Repubblica Centrafricana: un nuovo tassello che si aggiunge al cammino di generosità già fatto insieme.

 

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