La missione di Fatima in festa

Domenica 11 ottobre si è svolta la festa della parrocchia di “Nostra Signora di Fatima” a Bouar che coincide con l’inizio dell’anno pastorale.
Le sei comunità di base della parrocchia – ognuna nella sua chiesetta, che negli anni sono state costruite al centro di ogni gruppo  – si sono preparate alla festa accedendo ai sacramenti e alla messa, ma anche con qualche incontro di formazione. Ogni comunità ha proposto un tema su cui discutere con i padri Beniamino Gusmeroli e Arsene Noba. Tra le altre cose si è parlato di pace, perdono, fede e timore di Dio, ma anche di come amare i propri nemici, punto quanto mai attuale per la complicata situazione civile centrafricana. Non a caso in molti hanno partecipato alla discussione con i missionari.

Giunti al giorno della festa, le comunità di base hanno portato la statua della Madonna di Fatima nella cappella e hanno animato una veglia notturna fino al mattino. La messa solenne – preceduta da una processione dalla chiesetta di “Mamadou Sara” a centro della città, per un percorso totale di circa due chilometri – è stata molto gioiosa, con danze e canti come tradizione da quelle parti.
Anche Elisa, giovane volontaria da poco rientrata in Italia, è rimasta particolarmente meravigliata da questa giornata insieme.
Per finire, il pranzo comune con manioca, riso, carne e verdure e le immancabili partite di calcio o basket nei campi del centro giovanile. In questo periodo, c’è un grande desiderio di pace e molti hanno la sensazione di poterla trovare solo nella fede.