La nuova casa di padre Pietro Villa

Dopo la chiusura della parrocchia di Montemurlo, anche padre Pietro Villa ha trovato una nuova collocazione. Il sacerdote infatti è stato assegnato alla minuscola frazione di Treppio (314 abitanti), presso Sambuca Pistoiese. Si tratta di una località montuosa “storica”, antico possesso longobardo e poi proprietà del comune di Pistoia in anni medievali. Anche la chiesa di San Michele Arcangelo, nuova residenza di padre Pietro, è notevole dal punto di vista storico-artistico. Risalente al 1366, anno in cui viene per la prima volta citata la sua presenza in un documento locale, è stata ampliate e – anche se la maggior parte dei suoi arredi d’argento sono stati trasferiti presso il Museo diocesano di Pistoia – è visitabile oggi nella forma settecentesca con la facciata in pietra serena scandita da cornici e lesene. All’interno di particolare interesse il maestoso organo realizzato da Pietro Agati, musicista pistoiese di fama, che ancora oggi viene utilizzato ogni anno nell’ambito di una rassegna musicale che coinvolge organisti provenienti da tutto il mondo.