La sala operatoria cresce «yeke yeke»

I centrafricani direbbero «Yeke Yeke»: noi invece, che non conosciamo la lingua locale sango, preferiamo dire che proprio «piano piano» continua e cresce il progetto “Londo Mo Tambula” (conosciuto anche come progetto “Isa”, dal nome della sorella di padre Tiziano prematuramente scomparsa nel luglio 2015).

Il volontario Gianni Fossati, che fin dall’inizio della realizzazione del blocco operatorio sta seguendo i lavori in loco, si è messo subito all’opera. Con l’arrivo dei due container nel mese di dicembre (vedi qui) e dopo il lungo lavoro di sistemazione del materiale arrivato dall’Italia, proprio nei primi giorni dell’anno Gianni ci ha inviato le prime foto in cui si vede la posa delle travi e dei plafoni del soffitto. Le mura del nuovo blocco operatorio presso il dispensario di Niem si stanno proprio alzando… Nei prossimi giorni, come da programma, dovrebbe essere completata la posa del tetto; poi, una volta passata la stagione delle piogge,  si procederà ad allestire l’interno col pavimento, a installare  sanitari e arredamento. «Yeke Yeke» il progetto continua.

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