Laici internazionali: c’est possible?

Capire di cosa si parla quando si dice «laici betharramiti» non è facile, nemmeno per chi con la congregazione del Sacro Cuore ha a che fare quotidianamente. Solamente a livello della regione San Michele, infatti, esiste una complessa varietà di realtà laicali che non sono riassumibili in un unico modello e che vantano delle differenze più o meno evidenti in organizzazioni e intenti. In ogni caso, sebbene alcuni gruppi si muovano più su un orizzonte teorico-spirituale mentre altri più legati ad un progetto concreto, tutti i «laici betharramiti» condividono come punto fermo la spiritualità del santo fondatore. Per fare chiarezza comunque abbiamo provato a fare il punto (in infografica) dei laici betharramiti di Francia, Italia e Costa d’Avorio alla luce di quando emerso dal recente capitolo regionale a Bétharram. I laici delle tre nazioni, proprio in questa occasione, hanno manifestato l’intenzione di darsi da fare per mantenere i contatti tra loro (per scambiarsi notizie, condividere idee e magari organizzare viaggi in comune): un obbiettivo più realistico rispetto a qualche anno fa grazie all’uso massiccio di e-mail e social network che hanno notevolmente accorciato le distanze. Anche senza per forza istituzionalizzare una figura che si adoperi in questo senso, infatti, si spera di moltiplicare le occasioni di contatto che – viste le notevoli diversità tra gruppi inter ed extra nazionali – potrebbero essere uno spunto d’arricchimento per tutti.