L’Assunta e san Michele

La vicinanza spirituale tra san Michele e Maria – di cui oggi si celebra l’assunzione in cielo – è nota a tutti quelli che conoscono il carisma del fondatore betharramita, nato – non  caso – all’ombra del santuario mariano di Bétharram. Quello che però non forse tutti sanno è che esiste anche una vicinanza fisica tra Garicoits e l’Assunta. Una delle cappelle nel santuario della Madonna dei Miracoli di Roma, infatti, da oltre cent’anni gestita dai padri del Sacro Cuore,  è condivisa dalla statua di san Michele e dalla pala d’altare a olio che rappresenta proprio «L’Assunta e san Gregorio Taumaturgo». Quest’opera (in foto) proviene dalla chiesa di Santa Chiara andata distrutta ma abita a fianco della statua di san Michele – collocata sulla parete sinistra della cappella – dal 1856 quando si è trasferita insieme alla congregazione di San Gregorio ospitata in quell’anno dalla chiesa di Piazza del popolo.