L’importanza di ringraziare con un abbraccio

di Giovanni Parolari

 

Chi segue l’attività di AMICI Betharram Onlus attraverso il notiziario bimestrale o sulle pagine di questo sito, sa che nelle missioni che l’associazione sostiene ci sono appuntamenti ricorrenti come l’annuale Fiera Agricola in Repubblica Centrafricana o la giornata dello sport che si tiene a fine febbraio presso l’Holy Family Catholic Centre di Ban Pong. Tra questi eventi tradizionali, figura anche la festa del ringraziamento organizzata dal Centro betharramita thailandese durante gli ultimi giorni di ogni anno. Anche per concludere il 2017 dunque un centinaio di ex allievi hanno risposto all’invito annuale del Centro che li ha chiamati per la tradizionale festa. Si tratta di tre giorni segnati da momenti di festa, dialogo e celebrazioni ma anche di danze, spettacoli e intrattenimento. Sono tanti i giovani che decidono di partecipare: c’è chi ormai frequenta l’università, chi è già inserito nel mondo del lavoro e chi ormai ha figli: ma tutti ricordano con affetto il Centro come la propria casa (qui alcune testimonianze). Personalmente ho avuto la possibilità – io la chiamo fortuna – di poter vivere per due anni questo evento durante le mie visite alla missione. Questa festa mi ha colpito così tanto che dai miei diari di viaggio emergono ricordi proprio di questo appuntamento: «L’ultimo gesto che gli ex bambini del Centro – oramai diventati ragazzi e giovani – fanno tornando alla missione è forse il primo per significato: essi abbracciano coloro che anni prima li hanno cresciuti come in una grande famiglia e poi abbracciano i piccoli ospiti di oggi per passare loro il testimone».

 

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