Lissone: una raccolta fondi per tornare in campo

Un brutto risveglio è toccato alla parrocchia Sacro Cuore di Lissone che la mattina del lunedì appena trascorso ha dovuto constatare un furto in oratorio. Ad essere stato prelevato dalla sua teca da ignoti, è il defibrillatore, strumento medico salvavita che è presente in oratorio dal 2014 grazie a una donazione dell’associazione Salvagente. La macchina non solo è fondamentale in caso di emergenza – e in questo senso è una risorsa per l’intero quartiere – ma è ormai considerata obbligatoria anche dai campionati sportivi oratoriani che obbligano le squadre di casa a mettere a disposizione lo strumento per poter disputare la gara. Il furto, oltre a lasciare dell’amaro in bocca, mette dunque a rischio il campionato di tanti ragazzi del gruppo sportivo Azzurri che si allenano nel campo parrocchiale. Così si è deciso di ricorrere a una misura d’urgenza, e l’associazione Salvagente ha prontamente lanciato una raccolta fondi online sul proprio sito attraverso il quale si può donare una piccola cifra per raggiungere i 1200 euro necessari all’acquisto del nuovo defibrillatore. La scommessa è raccogliere la somma necessaria entro domenica, ma serve l’aiuto di tutti.

Per donare: http://www.salvagenteitalia.org/campaigns/ricompriamo-il-dae-rubato/