L’organo a canne di Roffia suona per padre Albino

Un organo a oltre trecento canne suonerà per celebrare i 55 anni di ordinazione sacerdotale di padre Albino de Giobbi, betharramita e parroco di San Michele Arcangelo a Roffia (San Miniato). Succederà sabato 16 giugno (ore 21,30) proprio presso la chiesa cittadina alla quale padre Albino ha recentemente regalato l’imponente strumento di fabbricazione tedesca. L’organista Matteo Venturini insieme al coro “Monsignor Cosimo Balducci” guidato dal maestro Auro Maggini e accompagnato dal pianista Leonardo Ricciarelli si esibiranno in un concerto che metterà alla prova il nuovo organo ma che funzionerà anche da omaggio per padre Albino ordinato prete proprio l’8 giugno del 1963. Nato a Cosio Valtellino, in provincia di Sondrio, nel 1936, il parroco si è trasferito da una vita in Toscana, ricoprendo prima il ruolo di parroco della chiesa di S. Donato a Isola e poi – dall’aprile del 1992 – di quella di S. Michele Arcangelo a Roffia, legandole in un’unità pastorale che oggi lo ringrazia e festeggia.