Makila: le doti di Garicoits

di Ennio Bianchi

Il nostro carisma attinge – sottolineava San Michele – all’Eccomi di Cristo detto al Padre nell’Incarnazione e a lui offerto durante tutta la vita, fino alla Croce.

Per essere “discepoli dell’Eccomi” dobbiamo conoscere meglio le doti, le qualità dell’Eccomi di Cristo e chiederci: come Cristo ha vissuto il suo totale “Eccomi” al Padre?  Quali virtù hanno accompagnato e “vivacizzato” l’offerta di tutta la sua volontà e dell’intera sua vita? Queste virtù (cioè i criteri e le forme di “incarnare” l’ “Eccomi”) per San Michele sono “reperibili” e rese concrete contemplando il Sacro Cuore, che è il Verbo incarnato.

E San Michele mette in evidenza l’atteggiamento del Cuore di Cristo, colto nella sua esistenza terrena, come il vangelo ce lo presenta nel suo camminare in mezzo a noi. Il laico (e naturalmente il religioso betharramita) che intende vivere il carisma betharramita  deve ispirarsi, nella sua condotta personale, famigliare, sociale all’ “Eccomi dispiegato” nella vita del Sacro Cuore. “Amore dispiegato”, vale a dire “concretamente vissuto”, che si è rivelato, per chi lo voglia vivere ad imitazione del Sacro Cuore, come: amore che fa della vita un’offerta quotidiana a Dio, nelle grandi e piccole cose, amore che si offre agli altri visti come fratelli redenti dall’amore di Cristo, amore che si sforza di comprendere le necessità materiali e spirituali delle persone, amore che non giudica “dall’alto” le persone, ma le sa comprendere nella loro “quotidianità”, amore che sa che la “quotidianità” è fatta di debolezze umane e di slanci spirituali, amore che sa che la “quotidianità” si vive nella famiglia, nel lavoro, nella professione, nella società.

Ed ecco – allora – che il carisma betharramita è vivere nella società del proprio tempo, nella propria vita di ogni giorno, nella propria famiglia, nella cultura contemporanea, nella propria professione, nelle relazioni con gli altri. Con il desiderio e la tensione di incarnare l’amore del Sacro Cuore in ogni espressione dell’esistenza individuale, familiare, sociale. Un amore non facile– come si sa – che soltanto un cuore innamorato di Cristo può vivere.