P. Tiziano: «Se non fossimo rimasti, Niem non ci sarebbe più»

Padre Tiziano Pozzi è stato protagonista di una serata d’approfondimento come ce ne sono poche in provincia.
Il missionario e medico betharramita in Repubblica Centrafricana ha parlato alla cittadinanza lissonese giovedì 30 novembre della situazione geopolitica del Paese in cui vive descrivendo con precisione gli schieramenti coinvolti nella guerra civile, le loro motivazioni (molto più economiche che religiose) e le conseguenze per gli abitanti del villaggio di Niem – dove ha sede la missione e il dispensario di padre Titti – che si spostano in città, verso i confini col Camerun oppure che si accampano nei dintorni della missione.
“Dalle organizzazioni internazionali abbiamo avuto come aiuto solo una manciata di saponette. Tutte le ong hanno rimpatriato le proprie missioni; se non fossimo rimasti – conferma padre Tiziano incalzato dalle domande del giornalista e amico Roberto Beretta – il villaggio di certo non esisterebbe più”.

 

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