Per il 2019, misericordia voglio

Cominciare l’anno usando misericordia. È l’invito rivolto ai lettori dal foglio di preghiera Ora, lo strumento messo a punto da padre Carlo Sosio per riunire in spiritualità i betharramiti italiani sparsi sulla Penisola e nel mondo (lo trovate qui. Come sempre, a spiegare il tema del mese accorre la Bibbia, san Michele Garicoits e papa Francesco. Proprio il pontefice, a questo proposito, ha detto: «Dio come un vasaio paziente, si prende cura della sua creatura, mette sul tornio l’argilla, la modella, la plasma e così le dà una forma. Se si accorge che il vaso non è venuto bene, allora il Dio della misericordia getta nuovamente l’argilla nella massa e, con tenerezza di Padre, riprende nuovamente a plasmarla. È Dio l’artigiano paziente e misericordioso della nostra vita».  «In generale – scrive invece il padre fondatore della congregazione – mi preme raccomandarle con tutta la forza della mia anima di vivere costantemente nella gioia del Signore e di farla risplendere sempre in tutta la sua condotta, in tutti i suoi rapporti con Dio, con il prossimo e con se stessa. Sempre Dio tiene il suo sguardo fisso su di lei, per purificarla, proteggerla e colmarla di benefici. Sotto questo sguardo salvatore, protettore e benevolo, non deve avere e far risplendere costantemente la sua gioia? Viva la gioia, la pace in Dio».