Porte aperte alla prevenzione

Per favore, aprite quella porta! Recita così l’appello lanciato dall’associazione Il Mosaico che – in occasione della settimana europea del test per l’Hiv e per celebrare la giornata mondiale di lotta all’Aids di domani 1 dicembre – ha avviato una collaborazione straordinaria con un ospedale romano come primo progetto di prevenzione dopo il salvataggio della casa-famiglia Villa del Pino. Lo scorso sabato 28 novembre, il Mosaico ha invitato a cena ben 85 persone per l’annuale ritrovo di solidarietà e ha presentato ai soci anche i risultati delle iniziative in atto in questi giorni. Da lunedì scorso fino a domani compreso, infatti, la stanza numero 13 dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” della capitale spalanca le porte per eseguire – a chiunque voglia sottoporsi al test tra le ore 17 e le 19 – l’esame rapido salivare per l’identificazione dell’Hiv (qui la locandina). La consulenza – anche grazie alla collaborazione della dottoressa Nicoletta Orchi, responsabile dell’ambulatorio e referente tecnico dei progetti promossi dal Mosaico – è totalmente gratuita e anonima. In soli 20 minuti un medico informa del risultato senza però rilasciare referto: accorgimento importante di tutela del paziente in una questione ancora molto delicata.