Pregare per essere perseveranti, con ORA

Il secondo trimestre dell’anno è dedicato alla perseveranza, una virtù difficile da comprendere e attuare per ottenere la quale vale la pena di pregare. Proprio per questo l’ORA – il foglio di preghiera (scaricabile qui) con il quale ogni giovedì si possono unire i betharramiti italiani e che è curato da padre Carlino Sosio – questa volta si concentra proprio sulla perseveranza.  «La perseveranza è pazienza: è la capacità di sopportare, portare sopra le spalle, di rimanere fedeli anche quando il peso sembra diventare troppo grande, insostenibile e saremmo tentati di giudicare negativamente e di abbandonare tutto e tutti» dice papa Francesco in un’udienza generale di un anno fa riportata sul foglio di preghiera. San Michele Garicoits aggiunge – con parole dell’Ottocento ancora molto attuali-: «Consiste nel fare tutto ciò che Dio desidera da noi precisamente come lui vuole, nei tempi, nei luoghi e nelle circostanze in cui ci troviamo. […] Bisogna che questa perseveranza si mantenga costante e uguale, dappertutto e sempre anche in ciò che ci urta, in ciò che è contrario alle nostre vedute, alle nostre inclinazioni ai nostri progetti».