Un’adozione che cambia la vita

I primi mesi dell’anno sono il periodo giusto per rinnovare (o incominciare) l’adozione di un bambino africano. Da anni infatti è attivo il progetto delle «scuole di villaggio», sostenuto dalle «adozioni scolastiche a distanza», nella missione dei padri betharramiti in Repubblica Centrafricana.
Di cosa si tratta? I padri, presenti da quasi 30 anni in terra africana, sono impegnati dall’inizio nella difficile «missione» della scolarizzazione infantile e hanno bisogno di una mano da parte di tutti. Mamme, papà, bambini, gruppi parrocchiali, classi di alunni: chiunque può diventare «genitore adottante» di un bambino e «accompagnarlo» a scuola. L’iniziativa può essere anche una simpatica idea-regalo per compleanni e anniversari.
Grazie alle adozioni scolastiche a distanza, migliaia di bambini e bambine centrafricani hanno vinto la battaglia dell’analfabetismo e alcuni di loro hanno proseguito gli studi fino all’università, specializzandosi in importanti università straniere.

Quanto costa? Per permettere ad un bambino centrafricano di studiare bastano 60 euro annuali da versare per i 6 anni della durata della scuola elementare africana. Il contributo viene usato per l’iscrizione alla scuola, gli stipendi dei maestri, il materiale scolastico e qualche pasto. Può essere versato di anno in anno oppure in un’unica rata iniziale.

Come farlo? Per sottoscrivere un’adozione scolastica a distanza basta scrivere a “Amici Bétharram Onlus” – Via Manzoni, 8 – 22031 Albavilla (Co) – associazione.amici.betharram[at]gmail.com, oppure telefonare al numero 031/626555.
I “genitori adottanti” riceveranno una lettera con il nome e la fotografia del bambino, l’indicazione della scuola di villaggio frequentata; un giornalino online bimestrale e un calendario con tutte le informazioni sui progetti missionari e sull’andamento dell’anno nelle «scuole di villaggio».

Foto di Vittore Buzzi.