Su Presenza il fotoracconto di un’epopea betharramita

Fotografie rare, scattate tra gli anni Venti e Trenta in bianco e nero, occupano le pagine del nuovo numero di Presenza betharramita, in distribuzione e da oggi disponibile online qui. Rubriche e articoli generalisti, infatti, questo trimestre lasciano spazio alle immagini che raccontano a colpo d’occhio la straordinaria missione dei padri di Bétharram nella regione cinese sud-occidentale dello Yunnan e che, proprio per la loro eccezionalità, sono state richieste bussando alle porte di Bétharram dai funzionari del Museo della fotografia di Dali proprio per inaugurare questa struttura, nella città un tempo sede della missione dei preti del Sacro Cuore. Per spiegare ai lettori cosa facevano i betharramiti in Cina tra il 1925 e il 1952, Presenza ha poi recuperato e tradotto integralmente dal francese un resoconto anonimo che descrive un Paese affascinante ma primitivo, popolazioni poverissime e il rischio cui si sottoponevano una ventina di sacerdoti europei affrontando malattie e banditi. Il numero “speciale” di Presenza rende merito al loro coraggio e alla loro opera, più di quanto fece la storia espellendoli dal Paese.