Tartano festeggia il “suo” missionario

La piccola chiesa di Tartano, paesino in provincia di Sondrio in Valsassina, conteneva a fatica tutte le persone accorse per la celebrazione solenne per festeggiare due avvenimenti importanti: la festa patronale di San Barnaba e il venticinquesimo di ordinazione sacerdotale del padre e missionario betarramita Beniamino Gusmeroli.
Nell’omelia, padre Beniamino ha raccontato il cammino di questi 25 anni trascorsi dal giorno della sua ordinazione; 25 anni quasi interamente passati in terra di missione a Bouar nella Repubblica Centrafricana, dove all’inizio non sono mancate le difficoltà e che oggi, dopo tre anni di guerra civile, è ancora segnato nel profondo. Ma “Benja”, come lo chiamano amici e parenti, non si è mai scoraggiato e ha raccontato le gioie e i progetti realizzati, senza mai dimenticare il suo legame con il paese di origine.
Al termine della celebrazione si è svolta per la vie del paese la processione con la statua di San Barnaba, come vuole la tradizione.
Attorno a lui, oltre al parroco don Sergio, i suoi numerosissimi familiari, gli amici e alcuni dei volontari che nel corso di questi anni hanno fatto visita alle missione di Niem e Bouar.
La festa poi è proseguita al ristorante “La Gran Baita” in un clima di gioia e festa dove è stato proiettato un video con le immagini più belle di questi primi 25 anni di sacerdozio.