Théophile, un nuovo betarramita a Monteporzio

La comunità di Monte Porzio Catone si allarga. Dallo scorso 20 gennaio, infatti, all’equipe di religiosi alloggiata presso Villa del Pino si è aggiunta una figura «internazionale» proveniente dall’Africa. Si tratta di padre Théophile Dégni N’Guessan, 41 anni, proveniente dalla Costa d’Avorio dove la congregazione betarramita ha una fiorente comunità. Da Yamoussoukro il giovane sacerdote era già approdato a Roma qualche anno fa quando nell’Urbe aveva conseguito la licenza di teologia della pastorale sanitaria presso i Camilliani a Roma. La sua competenza nell’ambito della salute avrebbe dovuto trovare sfogo proprio presso un ospedale della capitale della Costa d’Avorio, ma purtroppo l’iniziativa non è andata a buon fine. Villa del Pino – da due decadi specializzata nella cura di persone in Aids – ha allora aperto le sue porte: al momento padre Théophile collabora con il progetto rifugiati politici proposto dalla comunità e si occupa dell’azienda agricola con l’intenzione, nel prossimo futuro, di trovare collocazione nella pastorale sanitaria della diocesi.