Una «terapia d’orto» a Villa del Pino

Dopo i festeggiamenti, a Villa del Pino s’iniziano a raccogliere i frutti. In un pezzo di terra che è parte integrante della proprietà della casa-famiglia, gli ospiti si sono infatti impegnati a preparare e curare un orto di casa. L’idea nasce da un’intuizione della Cooperativa CpA che, da ormai qualche mese, ha introdotto anche a Villa del Pino la figura del terapista occupazionale, un operatore cioè che studia iter personalizzati per aumentare competenze, interesse e partecipazione nelle persone coinvolte. Con gli ospiti, il terapista ha quindi redatto un programma di attività per realizzare una serie di loro desideri, ma anche per riattivare competenze e potenzialità che ogni ospite a Villa del Pino ancora possiede. Così è partito l’orto, la cui coltivazione è diventata una specie di grande competizione tra gli ospiti che fanno a gara a chi è più bravo a far crescere insalata e pomodori, sotto lo sguardo attento di fratel Claudio Mantegazza che conduce i lavori e garantisce sempre un clima di collaborazione. La speranza è che l’entusiasmo non si spenga e che la battaglia per tenere l’orto pulito continui fino al momento in cui si dovranno cogliere i primi frutti.

 

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